Dettagli Progetto

Titolo

COMPAGNIA DEL PANE

Progetto

Forno Gastronomia

Luogo

ROMA ITALIA

Mq

260 , 120 area al pubblico, 140 laboratori

Anno

2007/2008

Responsabile
del Progetto

Luca Solazzo

Progettisti

Luca Solazzo – 226Pan Arch – Carmen Jane Rotunno

Collaboratori

Violante Tito

Fotografi

Filippo Giannetti Matteo Falcone – Studio Whiteroom

L’idea alla base della progettazione della panetteria “Compagnia del pane” ha trovato origine nel desiderio espresso dal committente di creare uno spazio “teatrale” in cui l’indiscusso protagonista fosse il gesto quotidiano e sapiente del fare il pane. Materiali, arredi ed espositori,infatti sono atti a richiamare, gli elementi che si trovano nei negozi della tradizione, nelle panetterie e nelle torrefazioni,come ad esempio le sedie da trattoria e i tavolini artigianali prodotti su misura cosi come le stampe che riproducono le posate o le lampade a sospensione o i dispenser dei caffè.

Il risultato è un ambiente accogliente ed avvolgente che vede per le pareti ed il soffitto l’utilizzo di uno smalto color Moka, volutamente scuro cosi da contrapporsi alla luminosità dei materiali e degli arredi che allestiscono la panetteria.
Il marmo utilizzato nelle cornici delle zone bar, forno e salumeria e nei prospetti del bancone, insieme al rivestimento in ceramica smaltata bianco latte, schiariscono porzioni di pareti dando vita a fondali differenti: il bistrot, la zona cassa, il retro banco, la vetrina.

Gli espositori e la cassa di legno di rovere e ferro naturale, entrambi trattati a cera, si alternano ritmicamente al lucido delle pareti in ceramica e alludono alle tipiche assi di legno su cui riposano i pani sfornati.
Il pavimento è l’elemento “unico” che riassume tutti i materiali impiegati: marmo, ceramica e parquet.
L’illuminazione nella zona del bancone, assicura la migliore esposizione dei prodotti, mentre la luce nella sala è volutamente più calda, così da invitare a sostare per la consumazione. Infine, i led rgb incassati a scomparsa nel bancone e nella cassa, con le loro variazioni cromatiche, esaltano l’idea di teatralità.

La vetrina esterna al locale è impreziosita con pellicole serigrafate che ripropongono ingrandimenti di fotografie d’epoca ritraenti i proprietari al lavoro: come delle giganti locandine che invitano il passante ad entrare!