Dettagli Progetto

Titolo

CAPPELLA ROMA

Progetto

CAPPELLA PER LITURGIA ECCLESIASTICA

Luogo

ROMA ITALIA

Mq

48

Anno

2000

Collaboratori

Elisabetta Vitaletti, Marco Scarpa

Fotografo

Luca Solazzo – Stefano Busoni – Simone Orsi

Si tratta di una rappresentazione sacra, di una vera e propria scenografia simbolica.
L’emiciclo che fa da sfondo all’altare vuole simboleggiare l’abbraccio della chiesa nei confronti dell’uomo. I dodici pannelli ai due lati dell’altare rappresentano i dodici apostoli testimoni della parola di Gesù. Gli elementi di arredo sono di forma essenziale e geometrica e dai colori neutri e luminosi ma la connotazione metaforica è potente.
Il bianco, simbolo di purezza, utilizzato per la laccatura dell’altare, del tabernacolo, e del leggio è diverso dal bianco dei dodici apostoli.
I pannelli rappresentanti gli apostoli, sono laccati a poro aperto. I fedeli, avvicinandosi verso l’altare percepiscono le venature del legno quindi la sua “umanità”.

L’altare, il tabernacolo e il leggio invece sono laccati a poro chiuso. Il bianco puro ne esalta la loro presenza. Le vetrate della cappella sono tutte in vetro satinato. La croce simbolo della religione cattolica è ritagliata nel muro esterno, trasformandosi così in un vero e proprio taglio di luce. Il vetro trasparente lascia intravedere l’albero di ulivo simbolo della pace sulla terra.
Il gioco cromatico dato dalle pareti color ocra ed i pannelli bianchi ma con differente riflessione della luce risulta sottile e delicato.

Per quanto riguarda la luce diurna essa è diffusa uniformemente in tutta la cappella per mezzo dei vetri satinati. Unica eccezione il taglio di luce nella croce, simbologia della presenza divina, lascia penetrare all’interno raggi di luce diretta. Al calar del sole la croce vetrata è attraversata da una lama di luce per mezzo di un corpo illuminante posto all’esterno.
I dodici apostoli vivono anche essi di “luce propria”, illuminati in maniera radente dal basso.